Fotowatio si allea con BP in energia solare per concorrere in Australia

07/09/2010
Fotowatio si allea con BP in energia solare per concorrere in Australia

Fotowatio e BP Solar concorrono insieme in Australia ad una gara d’appalto d’energia solare del valore di 1,5 miliardi di dollari australiani (circa 1,066 miliardi di euro). Il Governo ha preselezionato otto offerte, tra le quali c’è un altro spagnolo: Acciona.

Nella prima tornata saranno distribuiti 400 MW tra le due tecnologie solari

Il Governo australiano ha preselezionato BP Solar e Fotowatio tra le offerte che concorreranno alla prima tornata della gara d’appalto d’energia solare australiano Solar Flagship. Secondo i dati ricavati dal Dipartimento d’Energia del Governo australiano, le ditte concorrono alla costruzione d’una centrale solare fotovoltaica da 150 megawatt (MW) nella regione di Tablelands. Fonti vicine all’operazione valutano che l’investimento necessario sarà compreso tra i 450 e i 500 milioni di euro.

Il concorso Solar Flagship si iscrive nell’alveo delle iniziative del Governo australiano per la promozione delle energie pulite, che conta su una voce budgetaria di 4,5 miliardi di dollari australiani (circa 3,2 miliardi di euro). "Per accelerare la commercializzazione dell’energia, il Governo ha stanziato 1,5 miliardi di dollari australiani (1,066 miliardi di euro) per appoggiare la costruzione di un numero fino a quattro di centrali solari a grande scala, usando le tecnologie termoelettrica e fotovoltaica", da quanto si rileva dai dati del concorso. Il Governo australiano ha per obiettivo costruire complessivamente circa 1 miliardo di MW solari, da distribuirsi in due fasi.

In questa prima fase saranno assegnati 400 MW tra entrambe tecnologie. "Gli interessati potranno costruire delle centrali termosolari, ma in una unica ubicazione per favorire così le economie di scala, mentre che nel caso delle fotovoltaiche potranno prevedersi fino a cinque sedi, con un minimo di potenza installata in ognuna pari a 30 MW", spiega l’avviso di gara.
Otto consorzi hanno passato questo primo esame, tra i quali c’è anche Acciona. La ditta, che comunicò questa preselezione lo scorso mese di maggio, ha l’intenzione di costruire 200 MW d’energia solare termoelettrica utilizzando la tecnologia cilindro-parabolico, la stessa che sta già utilizzando nella sua centrale spagnola di Alvarado. Se si adotta come sistema di riferimento i prezzi spagnoli per l’installazione di centrali termosolari, l’investimento necessario per porre in atto le intenzioni di Acciona sarebbe di circa 1,2 miliardi. La ditta si è unita a Mitsubishi e alle australiane BMD eGHD per poter proporre la sua offerta.

La compagnia spagnola conta ormai su 258 MW eolici in Australia e sta sviluppando altri 46,5 MW di questa stessa tecnologia rinnovabile.

I concorrenti diretti delle spagnole sono: il consorzio formato dalle australiane AGL, Bovis Lend Lease e il fabbricante statunitense di moduli First Solar, che aspirano a 200 MW fotovoltaici; l’alleanza australiana Solar Flair, con la leadership della Parsons Brinckerhoff e nella quale ci partecipa Siemens, diversi costruttori e operatori locali più due università, che desidera 150 MW termoelettrici; il consorzio Transfield, che offerta altri 150 MW termosolari; il gruppo con la leadership della Wind Prospect CWP, in cui partecipano CS Energy, Areva Solar e l’australiana Mitsui, che tenteranno di ottenere 250 MW termoelettrici; Infigen e Suntech, con un’offerta di 150 e 195 MW fotovoltaici, e, per ultimo, Truenergy, con un’offerta di 180 MW.

Diversificazione internazionale negli Stati Uniti e in Italia
Fotowatio conta, secondo i dati della ditta, su "oltre 200 megawatt (MW) di potenza installata operativi e in costruzione, e un portafogli di oltre 1.500 MW in sviluppo in Europa e gli Stati Uniti utilizzando tecnologia fotovoltaica e termoelettrica". In Spagna ha circa 124 MW, di cui 14 MW sono in costruzione.
L’acquisto nel 2009 degli attivi di MMA Renewable Ventures conferì alla ditta una capacità installata negli Stati Uniti pari a 35 MW e ne consentì il rafforzamento in quel paese. Attualmente conta su impianti fotovoltaici con una potenza totale di 37,93 MW (36,77 MW operativi e 1,16 MW in costruzione) e circa 400 MW in diverse fasi di sviluppo.
In Italia, la compagnia ha circa cinque MW costruiti nella Puglia, che hanno significato un investimento di 24 milioni di euro, e oltre 250 MW in sviluppo.

Tra i principali azionisti di Fotowatio c’è Qualitas Venture Capital (QVC), veicolo investitore del gruppo Timón, e che è specializzato nell’investimento nelle ditte in sviluppo di diversi settori; EFS Solar Spain, filiale della General Electric Energy Financial Services; il gruppo corporativo Landon, veicolo investitore della famiglia Gallardo, azionisti dei Laboratorios Almirall; e il gruppo fondatore e gestore della compagnia.

http://www.cincodias.com/articulo/empresas/Fotowatio-alia-BP-energia-solar-competir-Australia/20100906cdscdiemp_1/cdsemp/